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Cosa mangia un drago barbuto?

Blatta Lateralis (ex Shelfordella Tartara)[dropcap]I[/dropcap]n natura il drago barbuto è onnivoro. Da uno studio condotto in Australia, risulta che il 50% della loro alimentazione si basa su cibo vivo e il restante 50% su vegetali, mentre con la maturità sessuale la percentuale di vegetali nella loro dieta è costituita dal 65-90%. L’osservazione degli animali in cattività mostra preferenze alimentari simili.

Questi sauri come molti altri rettili cambiano preferenze alimentari con l’età, tendenzialmente prediligono cibi di origine animale da giovani e divengono prevalentemente vegetariani da adulti. In cattività, una pogona adulta dovrebbe essere nutrita con una dieta in cui il rapporto tra alimenti d’origine animale e vegetale sia di 1:1. Dopo il terzo anno, la quota vegetale andrà gradualmente aumentata e le prede diminuite, due volte a settimana gli invertebrati, una volta ogni dieci giorni i vertebrati. I piccoli di pogona vanno nutriti con insetti nei primi due mesi di vita, in seguito la dieta andrà integrata anche con frutta e verdura.

In cattività, dopo 24 ore dalla nascita, i piccoli draghi barbuti possono nutrirsi di invertebrati di piccola taglia. Sarebbe più opportuno utilizzare invertebrati con esoscheletro chitinoso ridotto, quindi sono consigliabili i grilli piuttosto che le camole della farina e i kaimani anche se di piccole dimensioni. Con la crescita dell’animale dovrà essere adeguata anche la taglia delle prede; in linea di massima la lunghezza degli insetti da pasto non dovrebbe mai superare la distanza che c’è tra gli occhi della pogona, e nei giovanissimi quella tra le narici. Sarebbe consigliabile mettere a disposizione dei neonati anche dei vegetali, in modo da stimolarli e abituarli al loro consumo.

A tale scopo è opportuno somministrare prima i vegetali e poi gli insetti oppure se sono abituati a prendere il cibo dalle mani, vista la loro voracità, si può fornir loro durante il pasto anche piccoli pezzi di verdura o frutta. Altrimenti, si possono mettere nello stesso contenitore sia insetti sia piccoli pezzi di frutta e verdura. Tutto questo è per far in modo che inizino fortuitamente a ingerire i vegetali, fino ad abituarsi a mangiarli volontariamente. Se invece, vi doveste trovare nella situazione di dover abituare dei draghi barbuti adulti ad alimentarsi di vegetali, si può provare per brevi periodi a non fornire loro gli insetti ma esclusivamente frutta e verdura: in poco tempo si abitueranno a nutrirsi di vegetali.

E’ preferibile nutrire i piccoli di pogona due o tre volte al giorno (molti allevatori preferiscono lasciare sempre a loro disposizione degli insetti ma per evitare stress o ferite è preferibile rimuovere il cibo non consumato rapidamente), gli esemplari fino a sei mesi mangiano una volta al giorno e gli adulti 2 o 3 volte alla settimana. Un’alimentazione corretta ed equilibrata prevede un elevato tenore di calcio e basso di fosforo, proprio per questo vi suggeriremo in seguito quali insetti sono da preferire nell’alimentazione della pogona vitticeps tra: grilli, locuste e cavallette, kaimani, camole della farina, camole del miele e blatte. Suggerendo anche degli integratori, necessari al corretto sviluppo degli animali.