Come comunica una pogona vitticeps?
Il drago barbuto mostra
un'ampia gamma di
atteggiamenti mirati
all’interazione sociale
che sono particolarmente evidenti nel periodo
della maturità sessuale
e nella vita di gruppo. Questi vivaci
sauri sono dotati di una forte
personalità che esprimono con il
linguaggio del corpo e che
presenta un’ampia gamma
di segnali come:
l’estroflessione e
l'annerimento della barba, il
movimento rotatorio degli arti
(arm-waving), spalancare la
bocca, arricciare la coda, dondolare la testa
su e giù
(head-bobbing),
slinguettare.
Alcuni di questi segnali sono
utilizzati durante il
corteggiamento come ad esempio
l'arm-waving e
l'head-bobbing. In
natura, ma anche in
cattività se in gruppo,
il drago barbuto sviluppa
forme di gerarchia sociale
molto presto e questo può portare gli
esemplari più grandi e forti a mutilare
o addirittura divorare gli esemplari più
piccoli e deboli. Generalmente, si è
notato questo comportamento in
presenza di cibo scarso o
insufficiente.
D'altro canto nel periodo della
riproduzione è
possibile osservare lotte fra
maschi. Questi scontri sono generalmente molto
ritualizzati: prima della lotta vera e propria
le pogone esprimono il loro
intento con una serie di
segnali come
l’estroflessione e
l'annerimento della barba,
soffi minacciosi, bocche spalancate ed
head bobbing.
Dopo le dichiarazioni di sfida, i
draghi barbuti, si lanciano
l'uno verso l'altro e tentano di mordersi il
collo, allo scopo di dimostrare alla femmina
disponibile chi è il più forte e
quindi il compagno più adatto per la
riproduzione.
In natura combattono anche
per la conquista del miglior punto di
basking (il più alto e
accessibile) e, in genere, ad acquisire tale
privilegio è sempre
l’esemplare
dominante.
La pogona vitticeps ha,
infatti, abitudini
semi-arboricole ed ama
arrampicarsi su strutture rocciose oppure sui
tronchi. Nei nostri terrari
potremmo spesso osservare le
pogone intente a
termoregolarsi sui punti di
basking.






