Le specie di drago barbuto presenti in natura

La Pogona Vitticeps è il più diffuso ed allevato tra i draghi barbuti. Sono riprodotti e commercializzati, anche se in minor numero, esemplari di Pogona Henrylawsoni e di Pogona Barbata. Ma vediamo una rapida presentazione delle altre sette specie del genere pagona.

Pogona barbata

Esemplare di Pogona Barbata in naturaLa Pogona Barbata (Cuvier, 1829) abita l’Australia orientale nell’area costiera che va dal Nuovo Galles meridionale al Queensland. Raggiunge una lunghezza di 55 cm ed è caratterizzata da lunghe e forti squame spinose. Questa specie può allargare la “barba” e annerirla in modo particolarmente impressionante. In caso d’eccitazione, le estremità, i fianchi e la testa diventano gialle.
Dal punto di vista comportamentale è più “sanguigna” rispetto alla socievole Pogona Vitticeps.

Pogona Henrylawsoni

La Pogona Henrylawsoni (Wells e Wellington, 1985) è originaria del Queensland e dell’Australia nord-orientale. Ha un corpo compatto che arriva al massimo a 30 cm di lunghezza; la testa è di forma arrotondata rispetto a quella tipicamente triangolare degli altri draghi barbuti.
Questa specie non estende né annerisce la sacca golare. Possiede una fila di spine per fianco all’altezza del costato. La colorazione di base va dal marrone-grigio all’aranciato fino al giallo. Non sono facilmente reperibili e la loro riproduzione in cattività non è semplice.

Pogona Microlepidota

Esemplare di Pogona Microlepidota in naturaLa Pogona Microlepidota (Glauert, 1952), o più comunemente Drago Barbuto di Kimberley, proviene dalle montagne di Kimberley, al nord dell’Australia occidentale.
Raggiunge una lunghezza di 40 cm e le squame del collo non sono sufficientemente grandi da servire da “barba”.
Ha una colorazione marrone-giallo. Lateralmente, su tutto il corpo, ci sono varie file di grandi squame spinose di colore bianco. I lati della testa mostrano una bella colorazione rossa, che rende questo sauro particolarmente affascinante. E’ una delle specie più rare del suo genere.
Nel 1985, Richards Wells e Ross Wellington, hanno proposto il suo inserimento in un nuovo genere, l’Uxoroussauria, proposta questa condivisa e accettata da pochissimi ricercatori.

Pogona Minor

Esemplare di Pogona Minor in naturaLa Pogona Minor (Sternfeld, 1919) proviene dall’Australia orientale.
Non supera i 40 cm di lunghezza e non utilizza la “barba“ come principale strategia di difesa bensì il mimetismo. Possiede una colorazione di base criptica, grigia o beige chiaro, con un disegno a rombi sulla schiena.

Pogona Minima

La Pogona Minima (Loveridge, 1933) ha origine dalle isole Houtman Abrolhos in Australia Occidentale. Lunga circa 36 cm, presenta degli arti più slanciati e lunghi rispetto alle specie continentali.
Alcuni studiosi ritengono che la Pogona Minima sia una sottospecie di Pogona Minor.

Pogona Mitchelli

La Pogona Mitchelli (Badham, 1976) è presente al centro e nel sud est dei territori del nord Australia, fino al nord dell’Australia occidentale. Ha un habitat molto vario in un’area dove apparentemente vi sono solo due stagioni: quella secca e quella umida. In estate la temperatura diurna in queste zone può raggiungere i 50°C, e da gennaio ad aprile è una regione soggetta a monsoni. La pogona sopravvive andando in “letargo” nei periodi di clima più sfavorevole.
Supera raramente i 40 cm di lunghezza ed i maschi adulti possono estendere la sacca golare mostrando una barba decisamente appariscente.

Pogona Nullarbor

La Pogona di Nullarbor (Badham, 1976) deve il suo nome al luogo di origine: il deserto di Nullarbor nell’Australia Meridionale. E’ un deserto steppico molto caldo, con pochi arbusti e scarsa presenza di erba.
Il sauro presenta una barba poco pronunciata ed il resto delle spine diffuse sul corpo non si differenziano molto da quelle della Pogona Barbata. La schiena può essere di vari colori, dal marrone-rosso, al grigio-arancio. Il corpo è caratterizzato da una serie di 6-7 file di bande trasversali bianche. Di taglia media e corporatura robusta, raggiunge i 34 cm di lunghezza.