Di bell’aspetto, docile e simpatico.
Queste alcune delle chiavi del successo del
drago barbuto: il
sauro più allevato di tutti
i tempi. La Pogona Vitticeps
è uno degli agamidi
più facilmente gestibili, e pur potendolo
considerare un’animale domestico, bisogna
ricordare che si tratta di un
rettile a sangue
freddo che necessità di particolari
attenzioni rispetto agli altri animali che vivono
nelle nostre case.
Scopo di questo progetto è avvicinare i
neofiti all’affascinante mondo del
drago barbuto e magari riuscire a
svelare qualche altro piccolo segreto a coloro che
già lo conoscono ed hanno imparato ad
amarlo. Spesso non è facile per gli umani a
sangue caldo capire i comportamenti ed i bisogni
dei rettili quindi è essenziale accostarsi a
loro con un solido bagaglio di conoscienza.
Il Drago Barbuto, meglio
conosciuto come Pogona Vitticeps,
è un sauro appartenente
alla famiglia degli Agamidi.
Questa famiglia è molto numerosa e comprende
oltre 300 specie suddivisibili in diverse
sub-famiglie: Agaminae e
Leiolainae (Africa ed Europa),
Agama e Uromastyx
(Africa) e Agama stellio (Europa).
Ad esse appartengono sauri dall’aspetto e
dalle abitudini più diverse: si va dalle
specie terresti a quelle
arboricole passando da ambienti
tipicamente desertici alle lussureggianti foreste
pluviali.
Gli agamidi presentano
caratteristiche morfologiche ed anatomiche
facilmente individuabili, quali la testa poco
allungata e sviluppata in larghezza, il corpo e gli
arti molto robusti.
La coda è priva di punti di rottura
prestabiliti e non è in grado di auto
rigenerarsi come in altri sauri. Solo in alcuni
generi come nell’Agama e nel
Physignathus si è
sviluppata a scopo difensivo la capacità di
perdere una parte del corpo e o di auto mutilarsi.
Gli occhi hanno pupille tonde e palpebre mobili. I
denti sono in genere acrodonti,
cioè impiantati sulla cresta mascellare e
mandibolare. Molte specie hanno sacche
golari, che sono utilizzate, specialmente
nei maschi, come strumento di interazione
sociale.
Nella Pogona Vitticeps la gola di
entrambi i sessi, è ornata da una plica
cutanea che si può estroflettere e colorare
di nero e che ricorda appunto una folta barba
scura. Da qui il nome comune di Drago
Barbuto. Il genere
Pogona, in passato denominato
Amphibolurus, comprende otto
specie delle quali, soltanto tre, risultano essere
più comunemente diffuse e allevate dai
terrariofili: Pogona Vitticeps,
Pogona henrylawsoni e
Pogona barbata.
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di osservazione,
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ha l’intento di condividere
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