La riproduzione nella pogona vitticeps
La riproduzione del drago
barbuto in cattività consta di
più fasi, che se correttamente svolte
porteranno a una felice schiusa di tanti e
teneri piccoli di pogona
vitticeps.
La prima fase è quella della scelta dei
riproduttori. Si consiglia di
scegliere soggetti sani,
correttamente alimentati, che abbiamo raggiunto
la maturità sessuale (ciò avviene
a circa un anno di vita) ed evitare
accoppiamenti fra
consanguinei. L'assenza di
consanguneità renderà più
remota la presenza di malattie genetiche
trasmissibili. Inoltre, se avete più
draghi barbuti, scegliete gli
esemplari anche in base alle loro
caratteristiche: come per esempio il colore
(morph) o la taglia.
Ricordiamo che tra soggetti della stessa
età, i maschi di pogona sono più
grandi ed hanno una testa più
voluminosa. Gli esemplari maschi presentano,
inoltre, dei pori femorali
più scuri e grandi rispetto a quelli
delle femmine che talvolta sono addirittura
assenti. Anche la coda nei maschi è
più larga e mostra una leggera
depressione subito dopo la cloaca. Il
dimorfismo sessuale nei
draghi barbuti è anche
osservabile nei comportamenti, oltre che nelle
caratteristiche fisiche. I maschi mostrano
più frequentemente la
barba e compiono dei movimenti
verticali della testa
(head-bobbing).
Si può, eventualmente, sessare una
pogona mediante l'estroflessione degli
emipeni
(popping), eseguita premendo
delicatamente alla loro base. Ricordiamo che
questa pratica va effettuata con estrema
attenzione e da persone competenti. Le vostre
oculate scelte vi porteranno a selezionare una
coppia bella e sana di draghi
barbuti, che se messi nelle giuste
condizioni vi faranno assistere a quel miracolo
della natura che è la nascita. Le
condizioni a cui ci riferiamo sono soprattutto
in merito al rispetto dei ritmi
stagionali: le pogona
vitticeps, generalmente, in natura si
accoppiano dopo un periodo di
brumazione.
Una volta fecondata la femmina affronta la
gestazione, che è
variabile secondo il numero di uova e delle
condizioni di allevamento, ma che è di
circa 6 settimane. Si metterà a
disposizione della femmina, in
prossimità della data di deposizione una
cassetta dove poter deporre le uova. Questa
dovrà contenere della sabbia di fiume
leggermente umida o della torba sterile per uno
spessore di almeno 15-20 cm.
Per ottenere un'alta percentuale di schiusa,
si consiglia di rimuovere le uova e di riporle
in un’incubatrice. Il
periodo dell'incubazione è molto
delicato, in quanto è essenziale
garantire alle uova la giusta temperatura e
umidità. La schiusa è
preannunciata da alcune goccioline sul guscio,
ed avviene in tempi ravvicinati, tanto che
entro 24 ore si concluderà lasciandovi
in balia di un'orda di neonate pogone
vitticeps.






